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Il 12 novembre 2020 presso il Museo della Moda Napoli – Fondazione Mondragone, guidato dal Commissario Straordinario Avv. Maria d’Elia, si inaugura la mostra “Raffaella Curiel: Viaggio nell’Arte – A journey into Art”, curata da Donatella Dentice di Accadia con allestimento di Michele Iodice. La mostra fa parte del percorso di riqualificazione del Museo ideato e fortemente voluto dal Commissario Straordinario Avv. Maria d’Elia, e si inserisce nella progettualità innovativa, capace di adeguare gli spazi esistenti a un percorso di storia vestimentaria, che attraverso l’esposizione, ricalca il processo di emancipazione femminile. “Raffaella Curiel: Viaggio nell’Arte – A journey into Art” omaggia la produzione sartoriale della stilista milanese, dal 1983 al 2016, ispirata ai capolavori dei maestri dell’arte come Klimt, Schiele, Monet, Frida Khalo e molti altri. Completano la splendida raccolta, gli abiti-tributo all’arte africana, all’Inghilterra dei Tudor e al Giappone. Inizia negli anni Ottanta con l’ingresso nell’Alta Moda, l’esigenza della stilista di confrontarsi con l’eredità dei grandi artisti del passato e la volontà di trasportarla dalle tele ai tessuti, creando un precedente unico nella storia della moda italiana e raggiungendo un livello sartoriale inimitabile. Per la prima volta vengono esposti a Napoli abiti unici nel loro genere, creazioni d’eccellenza del made in Italy che ripercorrono la lunga e straordinaria carriera di Raffaella Curiel. Con la sua vocazione alla multidisciplinarietà, la Curiel diventa la stilista “pioniera” che ha unito abilmente stimoli diversi provenienti dalla storia dell’arte e dalle culture orientali, dando vita al connubio indissolubile Moda-Cultura, creando collezioni uniche che esaltano la femminilità. Gli abiti in mostra, omaggi all’Arte Contemporanea, segneranno e caratterizzeranno la carriera di Raffella Curiel fino ad oggi e contribuiranno a creare il suo stile inconfondibile, conosciuto in tutto il Mondo. La retrospettiva celebra inoltre l’acquisizione da parte del Museo della Moda Napoli dell’abito “Panier”, donato di recente dalla stilista stessa, che ha arricchito la collezione e conferma l’importanza attribuita a livello storico-stilistico alla designer.
